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Terrorway review - Absolute [ep] @ Truemetal a cura di Francesco 'Darkshine' Sorricaro.

Eccellente! Questo è l’aggettivo più giusto per l’EP di esordio dei thrasher sardi TerrorwayAbsolute è un lavoro che sembra uscito da uno di quegli studi di registrazione a cinque stelle che tutti i musicisti sognano di vedere almeno una volta nella vita. Cinque brani aggressivi, moderni, imprevedibili che vi stupiranno per perizia tecnica ma ancor di più per il sapore internazionale che possiedono: merce rarissima per una band ai primi passi. Le influenze dei Terrorway sono molteplici, per una band in possesso di un sound che è davvero difficile catalogare con un'unica definizione. Thrash, industrial, alternative, prog, death, sono tutti appellativi che vengono in mente qua e là, durante l'ascolto di brani come Art of discernmentSubstance of the way. La caratteristica sintomatica della band di San Gavino Monreale è sicuramente un groove pazzesco, che coinvolge ogni più nascosto viscere del corpo ad andare dietro a ritmiche sobbalzanti, sinuose, governate dal corposo basso di Giovanni Serra e dal drumming modello Fear Factory di Cosma Secchi: le due anime prominenti, anche a livello sonoro, su tutto il resto. Sonorità cupe e cariche di pathos richiamano maestri come Tool e Deftones (ascoltare, per credere, il cantato di Anselmo 'Memo' Mascia in Survivalist istinct) mentre le strutture più intricate di brani più violenti, come l'opener Her last breath oThreshold of pain, sembrano derivare direttamente dagli spartiti di gente come Meshuggah, Gojira, Strapping Young Lad e, in parte, Opeth. Tutto questo è la concretizzazione di un EP sanguigno, carico di buone idee messe su disco con grande professionalità e cura dei particolari. Absolute è un'autoproduzione che si fa fatica ad immaginare senza un pronto seguito su full-lenght; è un disco che si divora e ti divora, che non lascia il tempo di annoiarsi, che faticherà ad uscire dal vostro stereo; è un continuo turbine di note, nel quale si inerpicano i riff di Ivan Fois e al voce puntuale, evocativa ed abrasiva quando serve, di Mascia.

Assolutamente consigliato a tutti gli amanti dei suoni più energici e a chi ama farsi stupire. Percorrete con fiducia la "via del terrore"....

Reviewed by Francesco 'Darkshine' Sorricaro.

Rating: 80/100

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Mar 12, 2012 Visits: 641